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Testi anticlericali dall'antichitą all'Ottocento (104 volumi )

- Giuliano l'Apostata - Discorsi contro i Galilei - Discorso contro Cristiani. Traduzioni di Rostagni del 1920. Opere dell'imperatore (331-363 d.Cr.), molto intelligente e dotto, accuatamente nascopste alla cultura italiana fino al 1920! Disse Voltaire che egli fu «sobrio, casto, disinteressato, valoroso e clemente; ma, non essendo cristiano, fu considerato per secoli un mostro [...] aveva tutte le qualità di Traiano [...] tutte le virtù di Catone [...] tutte le qualità che ammiriamo in Giulio Cesare, senza i suoi vizi; ed ebbe anche la continenza di Scipione. Infine, egli fu in ogni cosa pari a Marco Aurelio, il primo degli uomini».
Lorenzo Valla - La falsa donazione di Costantino, 1517. Testo latino con la  traduzione in francese. Lo scritto del Valla, De falso credita et ementita Constantini donatione declamatio (Discorso sulla donazione di Costantino, altrettanto malamente falsificata che creduta autentica),del 1440, poté essere pubblicato solo nel 1517 e in ambiente protestante, mentre la Chiesa cattolica difese per secoli la tesi dell'originalità del documento: nel 1559 lo scritto di Valla fu incluso nell indice dei linri proibiti in quanto pericoloso per la fede! Unisco anche il volune
- Lorenzo Valla - Dissertazione su la menzognera donazione di Costantino; testo latino e traduzionei n italiano di Giovanni Vincenti, Napoli 1895.
- Clamanges, Traité de la ruine de l'Église, 1564 (De ruina et reparacione Ecclesiae, poi modificato tre secoli dopo in De corrupto Ecclesiæ statu. Testo latino e traduzione in francese ad opera di A. Coville, 1936.
Anonimo - Ars bene moriendi. Le tentazioni del demonio al moribondo, XIV sec. Non anticlericale, ma belle xilografie!

- La Polygamie sacrée aux XVI Siècle - 1581. Pamphlet pubblicato con il titolo Le Cabinet du Roy cle France, dans lequel il y a trois perles précieuses d’inestimable valeur, par le moyen desquelles Sa Majesté s’en va le premier monarque du monde et ses sujets du tout soulagésTratta dello scandaloso concubinaggio dei religiosi che, di fatto, cambiavano più donne dei laici!
- Simon Lemnius . Les noces de Luther ou la Monacopornomachie, 1530 circa. Feroce libello cattolico contor Lutero che si era sposato con una suora.
- Tommasi Pasi - Della punizione degli eretici e del tribunale dell'Inquisizione, Lettere apologetiche - 1795. Disgustoso trattato in cui si dimostra il dovere di perseguitare, torturare e far morire gli eretici. Approvato dalla chiesa!
- Apollinaire G.- La Rome des Borgia - 1914
- Burcardo - Diari - In latino e Bianchi-Giovini -Il Diario di Burcardo..pdf" in italiano (parziale). Si veda nella sezione Rinascimento
- Gregorio Leti - Il puttanismo romano - 1668
- Levati - Il giudizio di Dio, 1821
- I tre impostori - Questo volume raccoglie le versioni superstiti del mitico scritto De tribus impostoribus, in italiano I tre impostori, in francese Les trois imposteurs, costantemente citato dal Medioevo all'Illuminismo (per la prima volta, pare, in una lettera del 1239 di Papa Gregorio IX che ne incolpa Federico II), di volta in volta attribuito alla penna di letterati famosi, senza che mai se ne trovasse una copia manoscritta o a stampa. Perdita attribuita alle forze oscure delle religioni maltrattate, visto che i tre impostori sono Mosè, Gesù Cristo e Maometto!
Attualmente i testi reperibili e che ho riunito in un solo volume, sono:
I - De Tribus impostoribus, testo in latino del 1598, pubblicato nel 1833 a Lipsia a cura di F.W. Genthe, poi integrato da Weller. Venne ripubblicato a Parigi nel 1867, con traduzione in francese a fronte, ed ampia nota bibliografica, a cura di Philomneste Junior (pseudonimo di Pierre Gustave Brunet, bibliofilo) con il titolo Le Traité des trois imposteurs. Il libro esamina il problema dell'esistenza di Dio sulla base dei testi sacri delle tre religioni; solo indirettamente si riferisce ai fondatori delle religioni.
Lo stesso testo venne ripubblicato nel 1870, con la sola traduzione in francese e con il titolo Traité des trois imposteurs, dallo stesso Pierre Gustav Brunet, con ampia nota bibliografica. Manca il testo latino, la traduzione è stata migliorata, così come la nota bibliografica. Il Brunet ha premesso una dissertazione storico-filosofica su Mosè, Gesù e Maometto.
II - Traité des trois imposteurs, con contenuto del tutto diverso, e che è in sostanza un falso, perché scritto all'inizio del 1700, e circolato come manoscritto clandestino e poi pubblicato in francese nel 1719, con il titolo l'Esprit de Spinoza, ou ce que croit la plus saine partie du monde. Il testo venne poi subito ribattezzato, per ragioni commerciali, come Traité des Trois Imposteurs. È stato ripubblicato più volte in varie lingue, ma in piccole tirature. Riportiamo qui la versione di un manoscritto pubblicato da Pierre Retat nel 1777. È ormai il testo "ufficiale". Di questo testo vi è sono diverse traduzioni in italiano e ne unisco una in appendice.
- Aggiungo qui la prima edizione italiana del testo de I tre Impostori.
- Anonimo - Les Mysteres des Jesuites - 1727
I tempi erano ormai maturi per una critica storica ai libri sacri e sono particolarmente noti: 
- Il testamento del parroco Jean Meslier, (in francese), il "parroco ateo", circa del 1730. È inserito fra i fondatori del socialismo. Mette in evidenza tutte le incongruenze della Bibbia e dei Vangeli.
Segue di poco, nel 1749, il testo di Voltaire,
- Le Sermon des Cinquante. Ho aggiunto al testo francese una traduzione anonima in italiano.
Un testo molto noto nel settecento è la Storia di Fra Jetzer, citato anche da Voltaire nel suo Trattato sulla Tolleranza. L'affare Jetzer si realizzò a Berna nel 1506. Un sarto di nome Hans Jetzer arrivò in città da Zurzach ed entrò nel convento dei domenicani. Era a Berna per affari e i domenicani lo accolsero senza pensarci troppo. Presto circolarono voci sul comportamento di Jetzer a Lucerna, dove aveva messo in scena alcune false apparizioni religiose. A Berna una volta sostenne di aver avuto visioni, una volta della Vergine Maria, che aveva rivelato di aver trascorso tre ore nello stato di peccato originale. Questa rivelazione confermava la visione domenicana di Maria rispetto a quella dei francescani, che sostenevano la sua immacolata concezione. Nel coro della chiesa domenicana venne poi ritrovata una lettera con sopra cinque gocce di sangue. Ciò fu subito interpretato come il sangue della martire chiamata Maria, sebbene in realtà vi fossero stati sette di queste martiri. Si pensava che la Vergine potesse essere vista nella cella di Jetzer attraverso uno spioncino, e si credeva che Jetzer stesso avesse ricevuto le stimmate. Venerato come un sant'uomo, portò immediatamente notorietà alla casa domenicana, rendendola un'attrazione primaria per i fedeli. La gente affluiva in città dalla campagna per vedere Jetzer, che si diceva avesse parlato direttamente con la madre di Cristo. Jetzer ne trasse il massimo e, inebriato dalla sua ritrovata celebrità, tentò di mettere in scena un'apparizione della Vergine Maria, ma i monaci lo identificarono dal costume e fu smascherato come un burlone e un impostore.
Il caso fu un disastro per i domenicani, che avevano complottato nella sceneggiata di Jetzer spinti da loro desiderio di umiliare i loro rivali francescani. Quattro frati furono condannati a morte, mentre Jetzer, che sosteneva di essere stato spinto alle sue acrobazie dai capi domenicana, fu bandito dal paese.I quattro domenicani furono bruciati sul rogo il 31 maggio 1509. L'intera faccenda portò grande vergogna sulla città, e nessuno ne uscì con le mani pulite. L'effetto a lungo termine fu un retaggio dell'anticlericalismo tra i bernesi, che videro questa triste vicenda come ciarlataneria clericale, un gioco crudele sul loro profondo attaccamento alla Madre di Dio. Le autorità politiche decisero di non farsi mai più ingannare dalla chiesa, e l'affare Jetzer spiega perché i magistrati bernesi governarono la chiesa con pugno di ferro dopo la Riforma, è rimane un ricordo vivo e un ricordo che fa riflettere sul pericolo di dipendenza clericale.
Herman S. Reimarus  (1694-1768), filosofo tedesco, scrisse Abhandlungen der natürlichen Religion (1754); in parte ripubblicati da Lessing  come "Wolfenbüuttel Fragments"; Reimaro contesta miracoli e rivelazione ed espone le frodi e contraddizioni della Bibbia.
Holbach, Paul Henri Thiry barone d'Holbach, Opinions des anciennes sur le Juifs e Réflexions impartiales sur l'Evangile, 1769. Due opere collegate, scritte da un grande illuminista del circolo degli Enciclopedisti. Spietata critica di tutte le favolette scritte nei Vangeli, ben ricollegata con la storia degli ebrei nell'antichità.
Holbach - De la cruauté religieuse - 1769. Studio approfondito sulla mancanzaa di umanit della religione. Uscito anonimo in inglese come Considerations upon war upon cruelty in general , and Religious cruelty in particular (1758) vene poi pubblicato in francese con il titolo ridotto.
Lamettrie - L'homme machine - 1748
Holbach - Histoire Critique de Jesus - 1778
Holbach - Histoire de la Supertition - 1768
Holbach - Opinions sur le Juif
Holbach - Christianisme dévoilé -  Con traduzione italiana Cristianesimo svelato
Nel Settecento vi fu in Francia una esplosione di letteratura libertina molto spess ambientata in convento. Lo scopo non era direttamente anticlericale, ma queste opere facevano vacillare l'opera di drastica censura della Chiesa su ogni libro in cui si trattasse di sesso, e illustravano una vita debosciata di monache e suore, ben consolidata nell'immaginario collettivo fin dal Medioevo. Si consideri che questo genere di erotismo ora è "sconsigliato" prima dei 14 anni e che il sesso era un ottino strumento di censura perché rappresenatva il peccato per eccellenza.
Per comprendere il livello di censura a cui si era giunti, si veda questo elenco dei libri relegati nello Inferno della Biblioteca Nazionale Francese, encomiabile per l'opera di salvataggio:
- L'Enfer de la Bibliotheque Nationale
e questa  rassegna di libri di argomento galante-clericale
- Bibliographie Clérico-Galante
Aggiungo a titolo di esempio alcue di queste opere galanti:
- Voisenon - Oevre libertine
- Abbé de Choisy - Aventures de l'Abbé de Choisy habillé en femme (ed.1884). L'abate era un travestito fin da ragazzo, si vestiva da donna e fece una splendida carriera; nel 1676 era a Roma com conclavista. Venne pubblivato anche con il titolo Histoire de Madame la Comtesse des Barres, 1735
- Mirabeau - Erotika Biblion - 1783
- Andrea de Nerciat . Les Aphrodites ou fragmentes thali-priapiques pour servir à l'histoire du plaisir - 1793.
- Nocrion, conte allobroge  ou le chevalier qui fait parler les cons. 1797. E' considirato aver ispirato l'opera di Diderot I gioielli indiscreti.
- Piron - Oevres Badines - Circa 1740.
- Anonimo - Venus dans le cloître ou la religeuse en chemise - 1737
- Anonimo - Vie voluptueuse entre les capucins et les nonnes - 1559
- Bordes - Parapilla , Poeme en cinq chants traduit de l'italien - 1776. In realtà opera composta in Francia nel circolo di Voltaire. E' la storia comica di un pene magico contenuto in un cofanetto che entra in azione appena estratto e si arresta solo alla parola Parapilla. Il testo è molto alluivo, senza alcuna sconcezza, ma venne ferocemente perseguitato perché ad un certo punto finisce in un convento  di monache!
- Chorier N.- Satire Sotadique de Luisa Sigera - Opera erotica famosa, ma meno diffusa di tante altre della stessa epoca. Venne scritta da Nicolas Chorier (1612-1692), circolò come manoscritto e venne pubblicata, anonima, agli inizi del 1700. Il manoscritto recava il titolo Aloisiæ Sigeæ, Toletanæ, Satyra sotadica de arcanis amoris et Veneris, Aloisia hispanice scripsit, latinitate donavit Joannes Meursius V. C.. Venne tradotta in francese da  Hean Terrasson nel 1750. L'autore venne paragonato all'Aretino ed apprezzato per la grande eleganza dello stile e del linguaggio. Ripubblico il testo in francese e aggiungo, per completezza, il testo latino originario, preso dalla riedizione a cura del Progetto Gutenberg.
- Sinistrari D'Ameno - De Sodomia - Tractatus in quo exponitur doctrina nova de Sodomia fœminarum a Tribadismo distincta - 1754. Testo latino con traduzione in francese a fronte. Opera interessante per capire a quale livello di delirio fosse pervenuta la Chiesa in materia di sesso.
- Relazione sui gesuiti in Sud America - 1755. Racconto della repubblica fondata dai Gesuiti e dei combattimenti contro spagnoli e portoghesi. Comportamento nei confronti degli aborigeni.
- Vincenzo Monti - Fanatismo e superstizione - Canti 1795
- Giudizi di Dio - Racconti piacevoli 1821
- Michelet - Conseils de satan aux Jésuites - 1845 . Bel pamphlet contro i Gesuiti.
- Relation du voyage du Pape a l'Enfer - Sec. XVII
- Otto von Corvin - Lo specchio dei Preti (Der Pfaffenspiegel) - 1845.
Prima traduzione in italiano, annotata, di Edoardo Mori. Opera famosa dell'Ottocento, venduta in oltre due milioni di copie, ma mai tradotta in italiano a causa di boicottaggio. E' in vendita in Internet (Ilmiolibro, Feltrinelli, IBS; da marzo 22 su Amazon). Tratta delle drammatiche conseguenze del fanatismo religioso sulla nostra storia.
- Otto von Corvin - I Flagellanti (Die Geissler) - 1845 Traduzione italiana approssimativa. Non mi risulta che sia mai stato tradotto in italiano. E' stato scritto assieme allo Specchio dei Preti (Der Pfaffenspiegel). Seguendo il mio metodo di sentire le due campane, unisco due testi sull'Inquisizione:
- Lea - Storia dell'inquisizione nel medioevo,Vol. I. Fondazione e organizzazione; I volumi II e III non sono mai stati tradotti. L'autore era molto contro la Chiesa;
- Guiraud - Elogio dell'Inquisizione, del 1935, in cui l'autore, eminente storico cattolico cerca di spiegare come l'Inquisizione non fosse in contrasto con i suoi tempi e servisse a difendere la società da sette eretiche veramente demenziali. Tende a minimizzare torure e roghi, ma trascura il fatto che gli inqusitori delegavano queste attività ai boia  e non ne facevano menzione nei loro verbali processuali.
- Malleus Maleficarum "Il martello delle malefiche", cioè delle streghe, è un trattato in latino pubblicato nel 1487 dal frate domenicano Heinrich Kramer con la collaborazione del confratello Jacob Sprenger allo scopo di reprimere in Germania eresia, paganesimo stregoneria.Opera famigerata, frutto del delirio religioso dell'epoca, ma che ebbe oltre 35 edizioni e fu largamente utilizzata come manuale per la caccia alle streghe, Qui nella traduzione inglese di Montague Summers del 1928.
- Bouvier - Les Mistères du confessional, Manuel des Confesseurs, 1837. In appendice la traduzione italiana "Venere ed Imene al tribunale della penitenza - Manuale dei confessori. Libro approvato dalla Chiesa con la descrizione estesa di tutre le attività sessuali peccaminose; ciò ne ha fatto un best seller fra gli amanti di libri erotici.s iverificè dnello stato Massima espressione del delirio sessuale della chiesa cattolica.
- Nel 1858 si verificò a Bologna, allora nello stato pontificio, una delle più ignobili nefandezze della chiesa cattolica, ad opera delle stesso papa Pio IX: un bambino di sei anni. Edgardo Mortara, venne rapito ai suoi genitori ebrei, e mai resituito per il fatto che una serva cattolica al servizio dei Mortara, da piccolo lo avea battezzato di nascosto  e così era diventato un cristiano che non poteva essere lasciato in una famiglia ebrea!  Il bambino non venne mai restituito alla famiglia. Cosa da far sembre dei dilettanti i talebani i quali hanno almeno la scusante dell'ignoranza. Invece Pio Nono, noto antisemita, si impegnò in sua persona con tanta perseveranza da mritarsi la beatificazione nell'anno duemila ad opera di Woityla.
Il caso ispirò il libro di David Kretzer , Prigioniero del Papa Re nel 1997 e nel 2023 ha ispirato il film Rapito di Bellocchio . Riporto qui tre scritti sull'argomento:
- E. About . Il papa re - Via il re (tit. orig. La Questione Romana) del 1858 che ben illustra l'indegna gestione del potere papale nello Stato pontificio.
- Opinione pubblica europea  sul caso Mortara - Raccolta di documenti - 1859
- Zacher - Der Raub des Judenknabe Mortara - 1908 In Italia il caso venne rapidamente messo a tacere.
- Michelet - La Sorcère - 1862
- Ermete Rossi - Psicopatia Cristiana
- Umberto Notari - Dio contro Dio, 1906. Raccolta di fatti disdicevoli della religione, tratti da libri dell'Ottocento.
- Anonimo - La Santa Bottega - Opuscolo anticleriale dell'Anticristo per l'istruzione del popolo, Milano 1860.
Taxil Leo, vero nome Marie Joseph Gabriel Antoine Jogand-Pagè 1854 -1907, è stato uno scrittore e giornalista francese ed ebreo, noto per le sue polemiche prima contro la Chiesa cattolica, poi contro la massoneria. Autore non affidabile fu un vero farabutto. Entrato nella massoneria per scoprirne i segreti ne fu cacciato per idegnità; finse di convertirsi alla religione cattolica e fu accolto a braccia aperte dal Papa per il quale scrisse libri contro la massoneria pieni di nefandezze assolutamente inventate. Cacciato anche dal Papa, divenne un rabbioso anticattolico e scrisse più libri contro la Chiesa. Da prendere con cautela!
-Taxil La Vie de Gésus, 1900.
-Taxil Les friponneries réligieuses, 1880; scritto assieme ad Alfred Paulon. Elenco delle reliquie fasulle in giro per l'Europa.
-Taxil Le livre qu'il ne faut pas faire lire. Estratti commentatii della Bibbia. Forse non è di Taxil, ma è la riedizione di un libro anonimo del 1782.
-Taxil La Bible amusante, 1882. Narrazioni di fatti della Bibbia esposti in modo umoristico. Anche senza le immagini.
-Taxil Les Betises sacrées - Revue critique de la superstition, 1880.
-Taxil - Album anticlerical
-Taxil - La confession et les confesseurs   In appendice; 1) Pieuses Exhortions  di Clarer; 2) Cours de Luxure di Debreyn; 3) Décisions des Concil sur le dévoirs coniugal; 4) Manuel du Confesseur di Bouvier (estratti).
Taxil - Les debauches d'un confesseur
Debreine - Moechialogie. 1846 - Traité des Péchés contre le sixième et neuvième commandements du décalogue, et de toutes les questions matrimoniales qui s'y rattachent directement et indirectement; suivi d'un abrégé pratique d'embryologie sacrée. Francese-latino riservato al clero per illunimarlo sui problemi del sesso! L'opera, destinata esclusivamente al clero e aggiornata ale scienze fisiologiche , naturali e medicali, tratta di: lussuria consumata e non consumata, lussuria contro natura, polluzioni, onanismo, omosessualità, zoofilia, violenza carnale, adulterio, incesto, baci ed abbracci, canzoni e libri osceni, danze e balli, spettacoli, magnetizzazioni e pratiche occulte, matrimonio e doveri coniugali, impotenza e sterilità, ermafroditi, peccati all'interno del matrimonio. Segue un Traité pratique concernente l'embriologia sacra, ossia la definizione teologica dell'essenza dell'embrione umano e del battesimo degli embrioni. Vengono date anche speciali istruzioni sull'assistenza alle donne che muoiono durante il parto, ai neonati in pericolo di morte e al battesimo dei mostri. L'opera venne tra l'altro attentamente letta e postillata da Gustave Flaubert mentre si accingeva a scrivere Bouvard et Pécuchet. Il Debreyne (Quoedypre, Dunkerque, 1786-1867) fu professore di medicina pratica alla Facoltà di Medicina di Parigi e religioso della Grande-Trappe (Orne). Numerose le sue opere al crocevia tra speculazione teologica e analisi medica.
Annigoni - I papi di Roma - Il Vangelo e l'Italia; dedicato a Giuseppe Garibaldi - 1865.
Les Corbeuax - Rivista anticlericale francese di cui riporto un fasciclo del 1907 a titolo di esempio; allegato uno studio sull'anticlericalismo francese di fine Ottocento
Anonimo - Di palo in frasca, Vol. I, veglie filosofiche semiserie di un exreligioso che ha gabbato S. Pietro, Firenze 1868-1873, Veglie 1-10. Opera imponente, in quattro volumi e sette tomi (oltre 6.000 pagine), di critica ai testi ed alla storia della Chiesa, esposta in modo piano ed arguto.L'opera è considerata anonima, ma con tutta probabilità essa è stata scritta dal suo stesso editore e cioè Carlo Usigli  (Correggio 1812 - Firenze 1894) che aveva la preparazione e l'arguzia per comporla. Fu noto scacchista, autore del primo libro sugli scacchi in Italia, fece parte della associazione antropologia ed etnologica, fu un filologo. Scrissero alla sua morte: Usigli non fu un uomo volgare : datosi fin dai primi anni della giovinezza al commercio librario, non si accontentò di farne un' industria, ma ne fece anche uno strumento per diffondere l'istruzione nelle classi meno agiate, e ne fece un apostolato delle idee di libertà è di progresso. Egli ha sempre combattuto coraggiosamente contro la superstizione e l'intolleranza, come ne fanno fede molti suoi scritti pubblicati quasi sempre a sue spese e da lui donati alle Biblioteche popolari. Era un filantropo modesto e convinto. Ne' suoi giudizii poi sugli uomini e sulle cose cosi temperato, così giusto ed anche arguto, che io da molti anni solevo chiamarlo sempre il Socrate moderno.
Nelle Memorie della Reale Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena, del 1893 si legge:
In molti anni di sua vita egli è venuto compilando una grande enciclopedia filosofico - morale della quale vi presento il primo dei 54 volumi di cui si compone.
Riporto qui solo il primo valume di 1480 pagine, sufficiente a far comprendere l'impegno profuso nello studiare la materia e nell'esporla: è una accurata ed erudita analisi dei testi sacri per porne in evidenza le adulterazioni interessate.
- Di palo in frasca. Vol II, Veglie 11-14
- Di palo in frasca, Veglia 15
- Di palo in frasca, Veglie 17-18
- Di palo in frasca, Veglie 24-29

- L'opera anticlericale italiana più dotta è senza dubbio quella di:
Bianchi-Giovini - Critica degli Evangeli, 1862. L'autore, storico eruditodu per tutta la vita un ardente anticlericale e ha scritto molte altre opere sull'argomento.

- Vita di Donna Olimpia Maidalchini, Principessa di San Martino, 1781. Non credo che sia una ristampa dell'opera di Gregorio Leto del 1667, "Vita di Donna Olimpia Maildachini che governò la chiesa, durante il Ponteficato d'Innocentio X. Doppo l'anno 1644 sino all'anno 1655".
- Collin de Plancy - Le Dictionnaire infernal, 1863. Opera colta non anticlericale, ma che espone in forma enciclopedica tutte le supertizioni fin dall'antichità. Ottima per comprendere le aberrazioni della mente umana in materia di credulità!
- Claraz - Le mariage des prêtres, 1912
- Venus dans lo Clôitre ou la réligeuse en chemise, 1583
- La verité sur le supplice de Jeanne d'Arc, 1925
- Roguelin - L'abbé Fidus, moeurs du clèrge séculier.
- Souffrance - Le couvent de Gomorrhe, 1898.
- Petruccelli - Memorie di Giuda 1883 .
- Antonio Gallonio - Traité des instruments de martyre et des divers modes de supplice - Roma, 1591 - Traduz. francese con immagini migliorate del testo in italiano Trattato degli instrumenti di martirio e delle varie maniere di martirizzare (disegni di Giovanni de Guerra, incisi da Antonio Tempesta). Fu libro di grande successo. Ovviamente non è anticlericale, ma finiva per giustificare anche la tortura fatta dai cattolici, Le immagini rappresentano i torturati che sembrano non soffrire perché hanno  la fede e così si suggerisce l'idea che se ha sofferto Cristo, anche il fedele deve soffrire; tragico pensiero che ha portato  a risparmiare la morfina negli ospedali e Maria Teresa di Calcutta a negare gli antidolorifici ai malati terminali di cancro!
- Mazzini -Il papa nel secolo XIX
- Ricciardi - I Papi e l'Italia
- Uranio Paolo - Ricerca sulla storicità della resurrezione di Cristo
- Nietzsche - L'Anticristo.
- Anticristo (pseudonimo) - L'immoralità del cristianesimo, 1908
- Arturo Graf - Il diavolo - 1889
- Carducci - Inno a Satana - 1863
- Rapisardi - Lucifero, poema - 1887
- Aceldama, 1896. Akeldamà era il nome de Il prato di sangue acquistato da Giuda. Il libro tratta ampiamente del processo relativo a c.d. Affare di Damasco del 1840, in cui degli ebrei vennero accusati di aver ucciso un frate sardo e un bambino. Non vi eran prove. ma alcuni vennero giustiziati e altri liberati per l'intervento della diplomazia europea. Qui i frati sardi, 35 anni dopo, insistono a sostenere la colpa degli ebrei!
Dandolo - La signora di Monza e le Streghe del Tirolo, processsi famosi del sec. XVII - 1855
Puaux N. François - Anatomia del papismo - 1872
L. Desanctis - Anatomia del papismo - 1870
Orano - Il papato e la schiavitù - 1908
Gonzales - El anticlericalismo español en sus documentos - 1999
Enrico Galavotti - Ateo e sovversivo, I lati oscuri della mistificazione cristologica - 2016

Attualmente la più importante e vasta opera critica sulla storia della chiesa cristiana è quella di Karlheinz Deschner, Kriminalgeschichte des Christentums del 1986, tradotta in italiano e pubblicata a partire dal 2000, a cura della Casa Editrice Ariele, con il titolo Storia criminale del cristianesimo. Sono dieci volumi.

 

 

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