Edoardo Mori

Ex meis libris

Semper aut discere, aut docere aut scribere dulce habui
Beda il venerabile

"Discere te ex meis libris animum meum desiderare", scriveva Cicerone nelle sue Epistole Familiari (Libro VII a D. Curio) e questa pagina si ispira allo stesso desiderio: trasmettere cultura a chi ne comprende l'importanza, mediante la pubblicazione in forma digitale di opere utili che corrono il rischio di essere dimentcate, oppure testi creati da  me stesso. Tutti i 300 libri sono scaricabili gratuitamente.

I libri che segnalo sono reperibili in rete ed io, che li segnalo, non sono in grado di sapere se siano o meno coperti da diritti d'autore. Spesso non vi è alcun modo di stabilire quando l'autore sia deceduto e, da tale data, calcolare, la cessazione dei diritti, né è dato sapere se il titolare dei diritti fosse o meno consenziente alla loro pubblicazione (molti ebook sono messi in rete dagli stessi editori). Se qualcuno è ancora titolare di diritti sulle opere, può chiedermene  la rimozione.

IMPORTANTE: Nella scelta dei libri non vi è nulla di politico. Io amo i libri rari, i libri curiosi, i libri controcorrente e anticonformisti, i libri messi all'indice, i libri vittime di censure. E' manifestazione di amore per il passato e per chi ha portato nuove aperture mentali; libri che non servono a chi vuol credere, ma solo a chi vuol capire. Sono inoltre del parere che per ogni problema di pensiero è necessario sempre ascoltare " le due campane". Non si può criticare solo in base agli argomenti degli avversari e non vi è idea che sia puramente negativa, salvo quelle faziose o stupide.

- Libri per ragazzi
- Antonio Rubino - Finestra aperta - Delizioso libro per bambini scritto e illustrato nel 1937 da Rubino, uno dei migliori illustratori degli anni 30
- Vamba, Il giornalino di Gian Burrasca (1907).
- Luigi Locatelli - Come ti erudisco er pupo (1915).

- Pensatori
- Anatole France - Crainquebille e altri racconti. Trad. e pref. di G. Marcellini .
- Anatole France - L'Isola dei Pinguini, trad. Renato Colantuoni
- Anatole France - Le livre du bibliophile
- Alfredo Oriani - La Rivolta Ideale - 1908.
- Robespierre - Discorsi.
- Curzio Malaparte - Tecnica del colpo di stato.
- Curzio Malaparte - Maledetti toscani.
- Guicciardini - I Ricordi - Testo originale con la trascrizione in italiano moderno fatta da Edoardo Mori
- Machiavelli - Il Principe - Trascritto in italiano moderno da Edoardo Mori
Il testo stampato può essere acquistato al prezzo di costo sul sito
https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/storia-e-filosofia/536893/machiavelli-il-principe/
- Kraft- Ebing - Psyicopathia Sexualis. VIII Ed.
- G. Prezzolini - Il manifesto dei Conservatori
- Max Stirner - L'Unico e la sua proprietà
Max Stirner è stato un grande pensatore, acuto filosofo ed elegante scrittore; si può considerare un precursore di Nietzsche e del messaggio di Zarathustra: "Il dio Pan è morto".
In un momento culturale in cui il liberismo era pressato da socialismo e comunismo, Stirner sente il bisogno di chiedersi se non vi sia una terza via per regolare i rapporti tra individuo e società e pensa di averla trovata mettendo al primo posto non la società, ma l'uomo che si realizza combattendo per la propria liberà e autonomia, egoista e senza utopistici pietismi.
Sa che la sua impresa è disperata, e nella prima ed ultima riga del suo studio mette ben in chiaro che: «La mia battaglia è basata sul nulla»; precisa però, alla fine, che ciò è il risultato voluto perché l'Unico e la sua causa si fondono e diventano una cosa sola.
 Ma la sua tesi la dimostra bene con stile oratorio, martellante, quasi urlato. Bene dimostra quale sia l'inconsistenza puramente oppressiva e manipolatrice dei sistemi sociali realizzati e delle religioni, con la loro incapacità di risolvere i problemi dell'uomo. Quindi un'opera utile perché, per poter costruire, bisogna conoscere bene la materia su cui su deve lavorare.
Stirner è considerato il teorico dell'anarchia e del nichilismo, ma non è colpa sua se pochi lo hanno letto e compreso e se alcuni hanno capito che bastava mettere una bomba per cambiare il mondo! Lui di certo non lo ha mai pensato e detto! La sua è intima filosfia, non volontà d'azione.
La traduzione riportata è quella di Ettore Zoccoli del 1902. L'ho rivista rammodernando il linguaggio e l'ortografia, antiquati, e aggiungendo note. Vi sono state molte altre traduzioni, da ultimo quella di Alfredo Bonanno, reperibile in rete.

- Libri per studenti
G. Salomone - La preparazione dei prodotti chimici inorganici, organici e le operazioni di laboratorio -  Un famoso manuale di laboratorio per la chimica organica ed inorganica in tre volumi, ora riuniti un uno solo.
- Pascal - Il calcolo infinitesimale  - Manuale Hoepli, 1902. Due volumi riuniti su il calcolo differenziale e il calcolo integrale. Un ottimo manuale di estrema chiarezza, ancora utile per gli studenti.
- Levi Enrico - Dizionarietto di sintassi latina  - V edizione - Editore Barbéra - 1938 - Ho digitalizzato questo che un tempo era un prezioso aiuto per chi doveva tradurre compiti in classe dall'italiano in latino; era anche tascabilissimo (12x15 cm).
- Bessière G. - Il calcolo differenziale ed integrale - Manuale Hoepli, 1930 - Testo divulgativo elementare per comprendere di che cosa si tratta.
- Enrico Thovez - L'Arco di Ulisse - 1924 - Estratto con le pagine relative a Gabriele D'Annunzio ed i suoi plagi letterari.
- Vallauri Tommaso - Vocabolario Italiano - Latino e Latino - Italiano -. 2 volumi - Il miglior dizioario latino in uso in Italia.

- Storia
- Angelo Bongioanni, Nomi e Cognomi - Saggio di ricerche etimologiche e storiche, Torino, F.lli Bocca 1928. Si tratta di un buon testo per lo studio dell'origine dei cognomi italiani.
- George Roux - Mussolini, 1960 - Un'ottima biografia di Mussolini scritta da un autore francese, esperto di cose italiane e non condizionato da passioni ed ideologie.
- George Roux - Nerone, 1962 - Ottima biografia di Nerone. Testo utile anche per capire come i francesi riescono a scrivere con una chiarezza esemplare.  
- Pasquale Villari -  Le invasioni barbariche in Italia - Hoepli, 1901
- Guglielmo Wundt -  La psicologia dei  popoli, 1912 - Fondamentale trattato del fondatore della psicologia in cui ricerca come sono nati la società umana, il linguaggio, il diritto, la religione, ecc.
- Mussolini - Dizionario Mussoliniano -   Mille frasi da suoi scritti o discorsi. 1940
- Bortolotto - Dottrina del fascismo - Hoepli 1939
- Umberto Notari - Panegirico della razza italiana
- Formìggini Angelo Fortunato - La ficozza filosofica del Fascismo e la marcia sulla Leonardo. Molti, fra cui scrittori di letteratura, hanno creduto di capire che fosse una critica alla filosofia del fascismo ed invece è tutt’altro. Il Formìggini era un ebreo con una delle più antiche tessere del partito, rimasto fedele fino alle leggi razziali, il primo a dire che gli ebrei dovevano finirla di fare gli ebrei (aveva moglie ariana), ma che c’era rimasto molto male quando Gentile, amico maneggione e opportunista, gli aveva fregato brutalmente e facedo carte false il suo «Istituto per la Propaganda della Cultura Italiana» (IPCI), società della quale egli fu eletto amministratore dal consiglio direttivo formato da eminenti uomini di cultura. Il Governo Mussolini eresse l'IPCI, con il Regio Decreto del 21 novembre 1921, a Ente Morale, che successivamente fu rinominato «Fondazione Leonardo per la Cultura Italiana» su proposta di Giovanni Gentile, ministro della Pubblica Istruzione. Il presidente del Consiglio direttivo della Fondazione, Ferdinando Martini, appoggiò il progetto di Formiggini di dar vita a una Grande Enciclopedia Italiana in 18 volumi, che avrebbe rappresentato, per l'Italia d'allora, una realizzazione culturale di primo livello. Ebbene Gentile gli fregò sia l'Istituto che l'idea e il progetto avviato dell'Enciclopedia (poi Gentile la realizzò come Treccani). Peccato perché l’enciclopedi, ottima sotto molti aspetti e la più vasta a livello modiale, riuscì poi squilibrata, come il liceo classico, a favore delle materie umanistiche e cioè, cosa che ci governa ancora oggi, a favore delle chiacchiere invece che della scienza e della tecnologia. Eppure i romani erano grandi in queste due cose e non certo nella filosofia!
Quindi con il “bubbone del fascismo” indicava solo il Gentile e i suoi compari (Giannini).
- Le Leggi di Manu. Codice di leggi indiano attribuito a Manu, progenitore del genere umano nell'antica mitologia indiana. La sua datazione, incerta, si può porre all'incirca tra gli ultimi secoli prima di Cristo e l'inizio dell'era volgare.
- Hitler - Idee sulla giustizia, giudici ed avvocati. Pagine estratte dal libro Conversazioni a tavola di Hitler.
- Frianoro - Trattato dei Bianti (vagabondi e mendicanti) - 1621

- Scritti di Edoardo Mori
- Edoardo Mori, Distanze nelle costruzioni, luci e vedute e alberi. Ed. 2020 - Chi volesse il libro rilegato e stampato lo può acquistare dal sito  ilmiolibro.it .
- Edoardo Mori  - Prontuario della Toponomastica Altoatesina o dell'Alto Adige   - Contiene l'elenco ufficiale di tutti i nomi di località dell'Alto Adige in italiano e in tedesco (pubblicato nel 2004).
- Daniele Mori - Dalle Fondazioni alle Fondazioni di partecipazione - Tesi di laurea
- Edoardo Mori - La Schlüsselgewalt nel diritto tedesco  e svizzero e il mandato tacito nel diritto italiano - Tesi  di laurea
- Mori, Hintner - Manualetto del Maso Chiuso dell'Alto Adige . Lo stesso testo in tedesco, Der geschlossene Hof
- Edoardo Mori - Saggio sulla violenza dell'uomo  alimentata dal declino della democrazia (2020).
- Cino da Pistoia - Agli albori della medicina legale - Il parere di Gentile da Foligno tradotto in italiano.

     Antisemitismo
- Edoardo Mori - Le radici dell'antisemitismo. Testo di una conferenza (2020). Nel testo ho citato opere del 1900 che hanno alimentato l'antisemitismo. Per molte si è cercato di impedirne la diffusione. Mi si chiederà: perché ripubblicarle? La risposta è semplice. Se si fanno le gite scolastiche a Dachau per far vedere che cosa subirono gli ebrei, è doveroso conoscere anche ciò che veniva pensato e scritto contro di loro e che ha reso accettabile, a molti, il genocidio. Sono la faccia colturale di Dachau. È doveroso capire che ciò che si legge contro gli ebrei, dalla Pasqua di Sangue, alla responsabilità nella morte di Cristo, a strani insegnamenti del Talmud, non sono invenzioni dei nazisti, ma si ritrovano, pari pari, nei testi cattolici e luterani. Il problema del mondo non è solo l'antisemitismo o il razzismo, ma l'integralismo nel pensiero religioso e politico, alla base di guerre, stragi, terrorismo, con totale negazione del diritto di ognuno di avere le proprie idee, almeno fino a che uno se le tiene per sé e non pretende di imporle con la forza.
Ritengo inoltre che sia più utile ripubblicarle con le corrette indicazioni sulla loro faziosità, piuttosto che ritrovarle su siti arabi come sbandierate verità! Se si vuol convincere, non basta dire che i Protocolli sono un falso, ma è bene far vedere e capire perché non c'entrino con gli ebrei.
È inoltre riduttivo ridurre l'antisemitismo al nazismo e, tantomeno, al fascismo, che c'è arrivato per ultimo. Questa è solo il metodo della propaganda di sinistra, che è da sempre favorevole agli arabi, e quindi, di fatto, antisemita, ma dà del fascista a chiunque si permette di non desiderare una società non meritocratica e gestita da imbonitori della plebe. E' pura malafede sostenere che chi è consevatore o liberale o di destra è per destinazione antisemita!
È poi principio culturale ineluttabile che su qualsiasi problema ci si deve fare una opinione propria, basata su documenti affidabili e su studi di persone libere da ideologie; credere a chi avversa un'idea per partito preso, vuol dire portare il cervello all'ammasso! Non si può studiare il Corano solo sui libri di chi è di fede crstiana, e viceversa!  

- Mommsen - Storia di Roma - L'Impero romano, vol. 3° - trad. di Quattrini (estratto). La storia dei Giudei sotto l'Impero romano. Fondamentale per capire i loro rapporti con Roma dopo la diaspora.

- Giuliano l'Apostata - Biografia ed opere - Contro i Cristiani (350 d. Chr.). Importante e saggio imperatore-filosofo, l'ultimo di pagani che s'impegnò a dimostrare quale cumulo di assurdità fossero conntenute nella Bibbia e come la religione ebraica fosse specifica degli ebrei e non certo universale ed esportabile ad altri popoli.

- Martin Lutero - Les juifs et leurs Mensonges - 1543 - Traduzione in francese. Vi è anche una traduzione in inglese. Non è mai stato tradotto in italiano. Non conosco la provenienza delle trasduzioni che ho trovato in Internet.

- Martin Luther - Vom Schem Hamphoras und vom Geschlecht Christi, 1543. Traduzione in inglese. Questa e la precedente, sono due opere virulente di Lutero contro gli ebrei, coperti di insulti e di assurde accuse; cosa normale nelle dispute religiose dell'epoca in cui anche il Papa e Lutero si scrivevano dandosi dei "pezzi di m...". Opere utili per dimostrare quali psicopatici fondino le religioni e a quale demenza porti il fanatismo religioso.

- Pranaitis Justinas - Il Talmud smascherato - 1892. Fu pubblicato a San Pietroburgo, in latino con il titolo Christianus in Talmude iudaeorum sive rabbinicae doctrinae de christianis secreta. È stata messa in dubbio la competenza del Pranaitis in materia di Talmud (ma avrebbe potuto farsi aiutare), però non trovo testi in cui si neghi che le frasi riportate non compaiano nel Talmud; del resto sono citate anche in testi anteriori. Si veda l'ampia trattazione di Johannes Andreas Eisenmenger (1654/1704), Il giudaismo svelato, 1711; il testo di Rohling, Le Juif talmudist, 1878; il testo di Doctor Justus (pseud. di Jakob Ecker) Judenspiegel im Lichte der Warheit, 1883, che ha raccolto in un centinaio di pagine le regole giuridiche di condotta dell'ebreo di fronte ai non ebrei (la parola Spiegel in tedesco indica una raccolta di regole volgarizzate per il popolo).
 Ho trovato un testo in cui si dice che le frasi riportare non sono state lette nel giusto contesto, ma come difesa è un po' debole. Ho proprio il sospetto che sul punto gli ebrei abbiano sbagliato a trascinarsi dietro quel ciarpame dottrinale vecchio di tremila anni; altrimenti non sarebbe difficile difendersi dicendo "Nel Talmud le cose che dite non ci sono e non c'erano. Provate a trovarle!".
Comunque il problema non è ciò che si trova nel Talmud, giustificabile, ma che la chiesa cattolica fosse pronta a condividere a spada tratta le affermazioni del Panaitis! Eppure in essa non mancavano di certo gli esperti di testi biblici. Si vedano gli scritti che seguono:
- La Chiesa cattolica e gli ebrei ed il Tarlmud. Estratto da Moroni, Dizionario di erudizione Storico-Ecclesiastica, 1843, opera in 103 volumi. Vol. XXI e LXXII.
- La morale giudaica, in La Civiltà Cattolica - Anno XLIV - Serie XV, Vol. V, 1893 - Pag. 145-160. Segue: La morale giudaica e il mistero del sangue, pag. 169-286.

- Joly Maurice, Dialogue aux enfèrs entre Machiavel et Montesquieu - 1864. Il libro non è antisemita (anzi, Hans Magnus Enzsensberger lo ha fatto ristampa-re recentemente). È una satira dello stile di governo di Napoleone III di cui vengono esposti i metodi usati per diventare prima Presidente e poi imperatore di Francia. Tutti lo citano, ma ben pochi lo hanno letto (è ancora in commercio). L'autore, avvocato, si fece tre anni di carcere che utilizzò per scrivere, nel 1868, il seguito intitolato Recherches sur l'art de parvenir, 1868.

- Theodor Fritsch (1852-1953) - Handbuch der Judenfrage, pubblicato nel 1887, rivisto nel 1907, ristampato per 49 edizioni fino al 1945 per oltre 300.000 copie. Era un fanatico antisemita, convinto sostenitore della razza ariana, e per tutta la sua vita di politico ed editore si dedicò a far proganda alle sue idee. Il suo "manuale" divenne una specie di manuale ufficiale sugli ebrei ed influenzò molto l'opione pubblica tedesca. E' un manuale che affronta tutti i problemi, con le accuse usuali, ma senza alcun apporto culturale. Scrisse di lui Nietzsche: In Germania non vi è banda più sfrontata e stupida di questi antisemiti. Al Fritsch ho dato per lettera un simbolico calcio nel sedere. Questa canaglia osa far uscire dalla sua bocca il nome di Zarathustra; che schifo!

- Nilus - I Protocolli dei Savi Anziani di Sion - 1905. Nilus fece pubblicare diverse edizioni dei Protocolli, in Russia come parte di una campagna antisemitica. Benché le prime edizioni fossero in russo, i Protocolli si diffusero presto nel resto d'Europa ad opera di espatriati russi, dopo la rivoluzione del 1917. Alcuni di questi dichiararono che i Protocolli fornivano una prova che i Giudei stavano dietro la Rivoluzione Russa. Di essi ho trattato ampiamente nell'articolo iniziale sulle Radici dell'antisemitismo. Sia chiaro che È UN FALSO, palese fin dall'inizio, che vi ha creduto solo chi preferiva credere che pensare e che il suo interesse attuale deriva dal fatto che gli imbonitori della politica possono ancora utilizzarlo contro avversari politici.

- Il programma di Hitler per lo SNDAP (Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori) del 1920 in cui già sono contenuto norme per la perdita di diriti civili degli ebrei e per la loro espulsione (testo in tedesco e in italiano).

- Henry Ford - L'Ebreo internazionale, il problema più importante del mondo. Libro antisemita di Ford che ebbe grande successo nel mondo; scritto nel 1920-1922, venne tradotto in tedesco già nel 1922 e venne ben studiato da Hitler). In Italia venne pubblicato solo nel 1938. Utile per capire come l'antisemitismo fosse più diffuso all'estero che in Italia ove da sempre gli ebrei hanno incontrato minori problemi e più si sono integrati; in effetti, salvo la parentesi delle leggi razziali, in Italia non se ne è mai stata fatta un questione genetica, ma solo di presenza di un "corpo estraneo". Da ricordare il caso della Polonia in cui nel 1920 gli ebrei erano oppressi nel ghetto di Varsavia; quando arrivarono le truppe bolsceviche (che non erano affatto favorevoli agli ebrei!) parteggiarono per esse e così furono ancora più odiati dai polacchi che non se la presero certo calda per i campi di Auschwitz!

- Hans F. K. Günther - Rassenkunde des jüdischen Volkes - 1930 (ma già esposto in appendice ad una sua opera del 1922. Era uno studioso abbastanza serio e in buona fede nell'esporre le sue teorie sulle razze umane. Aggiungo una traduzione in lingua italiana, senza le immagini.

- Ernst Hiemer - Il fungo velenoso - Ed. Der Stürmer 1938. Il massimo dello squallore antisemitico in Germania. È forse più emblematico e impressionante di Dachau. Il libro di propaganda nazista venne scritto da Ernst Hiemer e pubblicato da Julius Streicher nel 1938, nella sua Casa Editrice Der Stürmer. Le illustrazioni sono di Philip Ruprecht (pseudonimo Fips). Fu pubblicato in 60.000 copie e venne talvolta utilizzato nelle scuole. Venne criticato, per la sua platealità e scarsa credibilità, anche da nazisti, Goebbels compreso, che disse " Streicher ha pubblicato un nuovo libro per bambini. Roba terribile. Perché il Führer lo sopporta?” Venne tradotto in inglese, nel 1938, e pubblicato dai Friends of Europe, a Londra. Di recente è stato tradotto dall'inglese in francese e pubblicato su di un sito ora inattivo. Il libro venne utilizzato nel processo di Norimberga come prova contro Julius Streicher che venne condannato a morte, come istigatore, pur senza le prove di una diretta implicazione nel genocidio. Era uno psicopatico non del tutto sano di mente, con un antisemitismo ed un anticomunismo ossessivi. È un documento, il più estremo, per far capire l'ambiente culturale tedesco sugli ebrei e il martellante imbonimento del popolo e dei giovani, e come molti credessero ciecamente alla veridicità delle accuse contro gli ebrei.
Scrisse anche il Pudelmopsdackelpinscher, libercolo del 1940, del tutto analogo, composto da raccontini.
Ebbe una buona diffusione il libro di Elvira Bauer - Trau keinem Fuchs auf grüner Heid und keinem Jud bei seinem Eid (Non fidarti di una volpe in una verde radura. Non fidarti nemmeno di un ebreo quando giura). Libro illustrato di filastrocche, pubblicato anch'esso dallo Stürmer Verlag nel 1936.

- Vari
- Senofonte - Cinegetico ovvero L'arte delle caccia
- Oppiano - Arte della Pesca ed Arte della Caccia ; scrittore (o due scrittori omonimi) dell'epoca di Caracalla
- Umberto Notari - Dio contro Dio
- Umberto Notari - Quelle Signore, Edizione 1906 con gli atti del processo per oltraggio al pudore
- Umberto Notari - I tre ladri - Commedia
- Ermete Rossi - Psicopatia Cristiana
- De Quincey Thomas - L'assassinio come una delle belle arti
  E. Balbi - Grammatica e vocabolario della lingua giapponese - (Manuale Hoepli del 1911)
- Note di Samisen, un'antologia di poesie giapponesi antiche - Tradotte da Mario Chini nel 1915
- R. Gestro - Il naturalista preparatore - Manuale Hoepli di Tassidermia.
- G. Castaldi - Essenze forestali e loro prodotti nelle industrie - Manuale Hoepli,  1923.
- G.E. Chiorino - Manuale del Moderno Falconiere - Manuale Hoepli, 1906
- A Castoldi - Il liquorista - Duemila ricette e procedimenti pratici  - Manuale Hoepli, 1921
- Sala Luigi - Il liquorista pratico - Ed Bietti - 1931
- De Mauri – L'amatore di cose d'arte e antiche - Manuale Hoepli 1922
- G. Belluomini – Falegname ed ebanista - Manuale Hoepli, 1887
- I tre impostori - Questo volume raccoglie le versioni superstiti del mitico scritto De tribus impostoribus, in italiano I tre impostori, in francese Les trois imposteurs, costantemente citato dal Medioevo all'Illuminismo (per la prima volta, pare, in una lettera del 1239 di Papa Gregorio IX che ne incolpa Federicoo II), di volta in volta attribuito alla penna di letterati famosi, senza che mai se ne trovasse una copia manoscritta o a stampa. Perdita attribuita alle forze oscure delle religioni maltrattate, visto che i tre impostori sono Mosè, Gesù Cristo e Maometto!
Attualmente i testi reperibili e che ho riunito in un solo volume, sono:
I - De Tribus impostoribus, testo in latino del 1598, pubblicato nel 1833 a Lipsia a cura di F.W. Genthe, poi integrato da Weller. Venne ripubblicato a Parigi nel 1867, con traduzione in francese a fronte, ed ampia nota bibliografica, a cura di Philomneste Junior (pseudonimo di Pierre Gustave Brunet, bibliofilo) con il titolo Le Traité des trois imposteurs. Il libro esamina il problema dell'esistenza di Dio sulla base dei testi sacri delle tre religioni; solo indirettamente si riferisce ai fondatori delle religioni.
Lo stesso testo venne ripubblicato nel 1870, con la sola traduzione in francese e con il titolo Traité des trois imposteurs, dallo stesso Pierre Gustav Brunet, con ampia nota bibliografica. Manca il testo latino, la traduzione è stata migliorata, così come la nota bibliografica. Il Brunet ha premesso una dissertazione storico-filosofica su Mosè, Gesù e Maometto.
II - Traité des trois imposteurs, con contenuto del tutto diverso, e che è in sostanza un falso, perché scritto all'inizio del 1700, e circolato come manoscritto clandestino e poi pubblicato in francese nel 1719, con il titolo l'Esprit de Spinoza, ou ce que croit la plus saine partie du monde. Il testo venne poi subito ribattezzato, per ragioni commerciali, come Traité des Trois Imposteurs. È stato ripubblicato più volte in varie lingue, ma in piccole tirature. Riportiamo qui la versione di un manoscritto pubblicato da Pierre Retat nel 1777. È ormai il testo "ufficiale". Di questo testo vi è sono diverse traduzioni in italiano e ne unisco una in appendice.
I tempi erano ormai maturi per una critica storica ai libri sacri e sono particolarmente noti:  Il testamento del parroco Jean Meslier, (in francese), il "parroco ateo", circa del 1730. È inserito fra i fondatori del socialismo. Mette in evidenza tutte le incongruenze della Bibbia e dei Vangeli
Herman S. Reimarus  (1694-1768), filosofo tedesco, scrisse Abhandlungen der natürlichen Religion (1754); in parte ripubblicati da Lessing  come "Wolfenbüuttel Fragments"; Reimaro contesta miracoli e rivelazione ed espone e frodi e contraddizioni della Bibbia.
- Chorier N.- Satire Sotadique de Luisa Sigera - Opera erotica famosa, ma meno diffusa di tante altre della stessa epoca. Venne scritta da Nicolas Chorier (1612-1692), circolò come manoscritto e venne pubblicata, anonima, agli inizi del 1700. Il manoscritto recava il titolo Aloisiæ Sigeæ, Toletanæ, Satyra sotadica de arcanis amoris et Veneris, Aloisia hispanice scripsit, latinitate donavit Joannes Meursius V. C.. Venne tradotta in francese da  Hean Terrasson nel 1750. L'autore venne paragonato all'Aretino ed apprezzato per la grande eleganza dello stile e del linguaggio. Ripubblico il testo in francese e aggiungo, per completezza, il testo latino originario, preso dalla riedizione a cura del Progetto Gutenberg.
- Sinistrari D'Ameno - De Sodomia - Tractatus in quo exponitur doctrina nova de Sodomia fœminarum a Tribadismo distincta - 1754. Testo latino con traduzione in francese a fronte.
Opera interessante per capire a quale livello di delirio fosse pervenuta la Chiesa in materia di sesso.


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Altri miei siti con libri in PDF da scaricare gratuitamente si trovano qui:
Enciclopedia delle Armi    

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